Edoardo Guazzoni Architetto | PIAZZA SANT’AGOSTINO AREZZO
architetto Edoardo Guazzoni, studio di architettura Milano, architetto Milano
17148
portfolio_page-template-default,single,single-portfolio_page,postid-17148,ajax_fade,page_not_loaded,,vertical_menu_enabled,side_area_uncovered_from_content,qode-theme-ver-11.1,qode-theme-bridge,wpb-js-composer js-comp-ver-5.1.1,vc_responsive

PIAZZA SANT’AGOSTINO AREZZO

LUOGO E DATA

Arezzo, 2008

CON

R. Gamba, P. Rizzatto

COLLABORATORI

R. Castiglioni, A. Lauria, C. Lucca, F. Musa, M. Turati

Category
Concorsi, Progetti urbani

CONCORSO DI PROGETTAZIONE PER LA RIQUALIFICAZIONE DI PIAZZA SANT’AGOSTINO, AREZZO

 

Una grande piazza unitaria, un unico spazio dal sagrato della chiesa fino al Corso, separato dal traffico automobilistico e adeguato al mantenimento e allo sviluppo delle attività pubbliche che vi si svolgono e che da sempre ne costituiscono la connotazione: questo in sintesi il nuovo assetto della Piazza San’Agostino.

Molteplici infatti potranno essere gli adattamenti, diurni e serali, per consentire l’uso a mercato, il passeggio, il ristoro, l’accostamento alle funzioni liturgiche, i raduni all’aperto per manifestazioni e spettacoli, che potranno godere del supporto della struttura (ora mercato del pesce), recuperata e riabilitata come piazza coperta di utilizzo sociale.

Il progetto dà inoltre conferma del tracciato storico della città di Arezzo e della sua evoluzione: pur non potendo opporsi al divenire caotico della città moderna, tende a rivalutare il luogo e i suoi manufatti, facendo leva sulla memoria storica, sulla vocazione commerciale della piazza, sulle possibilità di utilizzo di una superficie libera assai ampia e di un manufatto che, ripristinato, possa essere restituito alla sua semplice originalità formale. Si individua così, una soluzione unitaria che, modificando la leggera pendenza dell’intero invaso, recuperando ed estendendo la parziale soluzione dello spalto a terrapieno e della fontana ottagonale, lo protende decisamente verso il Corso. L’edificio dell’ex lavatoio verrà ripristinato, trasformato in una vera e propria piazza coperta, attuando una soluzione propria del suo impianto tipologico originario: ne verrà valorizzato il sistema delle arcate esterne, lo spazio centrale verrà dotato da una copertura trasparente e apribile, di supporto a un’impiantistica tecnica finalizzata allo svolgimento delle manifestazioni.